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Corso online: Abilità di counseling


Partenza del corso
Martedì 20 marzo

Autore
Annalisa Pasini

Destinatari

Educatori professionali, assistenti sociali, insegnanti, animatori e altri professionisti che si trovano a gestire colloqui con persone in difficoltà, psicologi.

Presentazione
Il corso mira a trasmettere le abilità di base necessarie nel counseling, approfondendo varie tecniche e proponendo esercizi ad hoc. Facendo riferimento al lavoro di Carkhuff e Mucchielli, vengono affrontati i diversi aspetti del colloquio di aiuto, dal setting alla comunicazione non verbale all’esplorazione del problema, entrando nel dettaglio della fondamentale – ma non intuitiva – tecnica della riformulazione. Il corso prevede numerose esercitazioni che consentono al partecipante di mettere alla prova le proprie abilità di counseling.

Argomenti
Modulo 1. Abilità di counseling
Obiettivi
Verificare quali sono le abilità di counseling da cui si parte e qual è l’atteggiamento che si mette in pratica più spontaneamente nella relazione di aiuto. Capire cosa si intende per “abilità di counseling”. Imparare a prestare attenzione agli elementi del setting e della comunicazione non verbale che possono influenzare il colloquio.
Contenuti
• Abilità di counseling: cosa intendiamo?
• Primo approccio al counseling
• Verifica i tuoi atteggiamenti (test degli atteggiamenti spontanei)
• Introduzione agli atteggiamenti spontanei
• L’atteggiamento di comprensione
• Disposizione interna e aspetti esterni
• Saper prestare attenzione
• Approfondimenti: Gli elementi che caratterizzano il counseling - Confronto fra colloquio di aiuto e altri generi di colloquio - Chi può fare uso delle abilità di counseling - Principi del colloquio di comprensione - Gli atteggiamenti dell'helper - Le variabili del colloquio - L'espressione dei sentimenti - La comunicazione non verbale - L'ascolto attivo - Prestare attenzione e coinvolgere l'helpee - Esercizi di autoconsapevolezza - Quali sono le qualità di un buon counselor - L'uso delle abilità di counseling

Modulo 2. Facilitare l’esplorazione del problema
Obiettivi
Conoscere quali sono gli atteggiamenti spontanei che ostacolano il colloquio di aiuto, focalizzandosi sulle conseguenze che possono avere, e saperli distinguere dall’atteggiamento di comprensione. Imparare quali sono le basi su cui si fonda l’atteggiamento di comprensione. Capire in cosa consiste la riformulazione verbale e quali sono gli altri interventi di facilitazione.
Contenuti
• Possibili ostacoli all'esplorazione del problema: gli atteggiamenti spontanei
• Tecniche di comprensione: la riformulazione
• La riformulazione a specchio e la riformulazione esplicitante
• Altri interventi di facilitazione
• Approfondimenti: Atteggiamenti che non facilitano l'espressione del soggetto - Differenza tra counseling e dare consigli - Riformulazione: due esempi - La riformulazione - Oltre la riformulazione semplice - La capacità di riassumere - Fare domande e aiutare i clienti a esplorare i problemi

Modulo 3. Rispondere all’interlocutore: i livelli della riformulazione
Obiettivi
Conoscere i vari livelli della riformulazione verbale. Saper produrre riformulazioni al contenuto, al sentimento e al significato. Ampliare il proprio vocabolario emozionale. Saper distinguere le varie tipologie di riformulazione ed essere in grado di individuare in quali fasi del colloquio di aiuto è più opportuno utilizzare un tipo di riformulazione anziché un altro.
Contenuti
• Rispondere all’interlocutore: i livelli della riformulazione
• La riformulazione del contenuto
• La riformulazione del sentimento
• La riformulazione del significato
• Approfondimenti: Rispondere al contenuto - Rispondere al sentimento - Rispondere al significato - Esercizio: prestare attenzione e rispondere - Dimostrare alla persona ascolto e comprensione

Modulo 4. Stimolare il cambiamento: la personalizzazione
Obiettivi
Comprendere in che modo la riformulazione di personalizzazione può aiutare a stimolare il cambiamento. Imparare a produrre riformulazioni di personalizzazione. Saper personalizzare il significato, i problemi, gli obiettivi.  Conoscere le principali questioni relative alla deontologia della relazione di aiuto.
Contenuti
• Stimolare il cambiamento: la riformulazione di personalizzazione
• Personalizzare: due esempi
• I livelli della personalizzazione
• Personalizzare il significato
• Personalizzare i problemi
• Personalizzare gli obiettivi
• Lo sviluppo del colloquio
• Una conversazione di aiuto efficace
• Deontologia della relazione d'aiuto

Accreditamento
Ordine degli Assistenti Sociali: sono stati riconosciuti 25 crediti formativi, dei quali 1 a contenuto deontologico.

Materiali
Ogni modulo prevede l’utilizzo di dispense di studio; articoli tratti da riviste; letture di approfondimento; esercitazioni con il supporto di filmati, immagini e file audio. Tutte le dispense e i testi di approfondimento sono scaricabili e stampabili.

Metodologia didattica
Ogni modulo prevede:
- esercitazioni su situazioni concrete (con l’ausilio di filmati, file audio, immagini);
- presentazione di dispense e testi di approfondimento da leggere e discutere assieme agli altri partecipanti;
- discussione tramite forum sulle tematiche affrontate, sui materiali delle esercitazioni e sulle esperienze dei corsisti;
- feedback personalizzati rispetto alle esercitazioni svolte;
- indicazione di una bibliografia di approfondimento.
 
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